BELGIO, LA PIACEVOLE SCOPERTA

Il nostro viaggio in Belgio comincia proprio dopo una lunga attraversata del Lussemburgo (dove vi consigliamo di fare il pieno di carburante visto che in Belgio costa molto di più).

Il primo impatto è fantastico ci immergiamo nella regione delle Ardenne posti stupendi pinete, foreste, piccole case curate al minimo dettaglio dove ognuno possiede almeno qualche mucca o qualche cavallo, possiamo dire che ci siamo innamorati di queste zone e sicuramente ci torneremo, il senso di ordine e pace che abbiamo provato ci ha conquistato. La prima notte la passiamo infatti nel bel mezzo della foresta affianco ad una postazione forestale per l’osservazione degli animali ed infatti insieme a due simpatici vecchietti del posto riusciamo a vedere cervi e cinghiali.

Il giorno seguente partiamo in direzione di Liegi, purtroppo il tempo non ci assiste, praticamente piove tutto il giorno anche se in maniera leggera non come succede nel nostro Nord Italia.

La destinazione in realtà non è il centro città bensì un antico quartiere della città dove proprio quel giorno (15 agosto) festeggiano il Ferragosto in maniera particolare, outrange?

Si tratta di un quartiere popolare senza turismo o persone benestanti, ci immergiamo così nel mezzo della gente e lì notiamo come ogni negozio o casa abbia installato delle bancarelle per l’occasione con vendita di cibo e bevande; tutti in attesa dell’inizio della manifestazione che consiste in una sorta di parata con dei “giganti” che vengono portati a turno lungo le vie della città.

Ci buttiamo tra di loro e abbiamo l’occasione di assaggiare la famosa birra belga.

Il nostro percorso prosegue nei giorni seguenti verso l’entroterra belga e segnaliamo tappa obbligatoria a Doorkijkkerk e Vlooybergtoren una chiesetta in ferro molto particolare ed una scalinata verso il cielo entrambe nascoste in mezzo alle campagne.

Da non dimenticare poi le classiche tappe turistiche come Bruxelles e Brugge che meritano sicuramente una visita.

CONSIGLIO

le classiche patatine fritte belghe e non solo! Provate ad entrare in una friggitoria magari lontano dai luoghi turistici… non ve ne pentirete.

viaggiatore in van
Tobia zamperetti
viaggiatore

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