NAPOLI

Viaggio culinario

Spoiler: si parla solo di cibo 

Tappa veloce nella città italiana per eccellenza!
Questa volta non siamo accompagnati dal nostro van,
abbiamo trascorso 3 giorni veloci grazie ad una promozione ryanair.

GIORNO 1

Arriviamo a Napoli nella mattina di venerdì pronti per un weekend full immersion nella tradizione napoletana.

Lasciamo subito le valigie nella nostra stanza prenotata tramite Airbnb che consigliamo, arredamento nuovo e stile curato.

Subito ci lanciamo nel quartiere di Porta Nolana senza una meta precisa, camminando tra le varie bancarelle non possiamo fare a meno di notare un piccolo banco gestito da un’anziana coppia in cui friggono ogni cosa! Ovviamente andiamo a chiedere di poter assaggiare qualcosa e rivolgendosi alla pescheria di fronte subito immergono una quantità non precisa di pesce fresco all’interno dell’olio bollente…

Wow si parte con il botto frittura in mano e proseguiamo la nostra esplorazione.

Continuando tra le vie del centro non possiamo di certo non provare la sfogliatella, il babà, la pastiera, le zeppole, il migliaccio… Nemmeno ci accorgiamo e ci ritroviamo seduti sotto al portico di una pizzeria, di certo non poteva mancare lei…. la Margherita Napoletana !

Continuiamo a macinare kilometri (forse solo per smaltire) e dopo diversi aperitivi annessi di altre delizie decidiamo di provare la famosa pizza fritta (giusto per stare leggeri)

Ovviamente non siamo riusciti a finirla!

Finalmente arriva la notte crolliamo e crolliamo in un sonno profondo…

 

frittura di pesce
babà

GIORNO 2

Dopo esserci svegliati e sistemati ci mettiamo alla ricerca di un qualche posto dove poter fare colazione, ovviamente ricadiamo nella solita lista sfogliatella, babà, pastiera, zeppole, migliaccio… 

Ci tuffiamo poi nei famosi quartieri spagnoli, non facciamo nemmeno in tempo a fare un giro che già siamo seduti su un piccolo tavolino di una trattoria (ovviamente vista strada).

Qui la fanno da padrona la pasta al ragù, le polpette al ragù, la carne al ragù e infine la burrata.

Non ancora soddisfatti ci alziamo e ci dirigiamo verso la pasticceria Poppella per assaggiare il tipico dolce “Fiocco di neve”, dopo minuti e minuti di attesa in fila riusciamo a conquistare anche noi il nostro cofanetto con ben 6 fiocchi di neve!

(non li abbiamo mangiati tutti subito, siamo saliti FINO AL Vomero e li abbiamo mangiati con vista…)

Alla sera abbiamo deciso di provare la famosa pizza “Da Michele”, buona ma non ci ha sorpreso, decidiamo quindi di assaggiare un’altra specialità: il panino ripieno al ragù

Direi che è stata una bomba e che ci ha messo a letto…

pizza
pasta al sugo

GIORNO 3

Purtroppo l’ultimo giorno l’abbiamo passato sotto la pioggia ma questo non ha fermato la nostra fame!

Colazione “leggera” solo un paio di sfogliatelle e poi dritti a mangiare l’ultima pizza, sentiamo già la nostalgia….

Ci alziamo, percorriamo qualche decina di metri e ci troviamo di fronte alla pizzeria Zangrillo che come per magia non ha la fila davanti!

E’ un segno del destino, senza esitare entriamo ed ordiniamo la sua pizza fritta che dicerto non poteva mancare tra le nostre esperienze.

Usciamo arrancando dal locale, iniziamo a sentire la pesantezza anche dei giorni precedenti e decidiamo di alzare bandiera bianca…

Ultimo giro digestivo per le vie del centro e direzione aeroporto.

Questo viaggio ci è rimasto nel cuore (e nello stomaco) di certo ci torneremo abbiamo tante altre cose da assaggiare !

napoli

CIBO

le foto dei cibi spaziali di napoli, I nostri kg in più.

poppella
pizza
cibo napoletano
viaggiatore in van
Tobia zamperetti
viaggiatore

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